martedì 12 luglio 2011

Il Fantasma degli autunni passati

Sentire le sue mani scorrere sulla tastiera di un piano, ricordare le sue mani scorrere sulla mia pelle. Piccoli flash come saette mi balenano in testa, piccole lame si conficcano nel mio cuore. Proprio adesso che tutto sembra dimenticato, perso nelle sabbie del tempo come un antica civiltà. Ecco che si solleva la tempesta di sabbia che svela ogni cosa, ogni statua, ogni ricordo stampato come un vecchio dagherrotipo. Sembrano passati secoli ma eccolo li, lo vedo. Davanti ai miei occhio in tutto lo splendore che un ricordo può mostrare a un cuore torturato. Sono caduta e mi sono rialzata tante volte, ma ci sono cose che ti fanno cadere in ginocchio e chiedere perchè. Ho forse sbagliato qualcosa? O forse semplicemente non era destino. Forse è colpa del Karma da lui tanto amato e spesso chiamato in causa?

No. Io non credo nel destino ne nel caso, io credo in una configurazione cosi complessa di eventi da essere impossibile da comprendere da una mente umana. Io credo che ho fatto una scelta e come ogni scelta mi sono presa carico delle conseguenze, per quanto nefaste a lungo termine si siano rivelate. Io credo però che sia veramente duro da accettare a volte il nostro passato. Ogni tanto ti prende alle spalle e ti fà vacillare. Oppure ti soffia clorofomio sul viso e tu ti abbandoni come tra le braccia di una madre e ti fai coccolare dal ricordo. Purtroppo il passato è per sua definizione passato, non è piu' qui, non è piu' adesso; e si fà sempre piu' impellente la necessità di andare avanti, di passare oltre. Nonostante tutto però il cuore non sente ragione alcuna, come un puledro selvaggio corre per le sterminate lande della memoria e si ferma ad abbeverarsi alle fonti dei ricordi. La ragione nulla può contro il cuore, presto o tardi si arrende.

Ed io mi ritrovo a cercalo nei visi sconosciuti di una stazione ferroviaria, a sognare quelle sue mani che suonavano il piano, quelle dita affusolate che scorrevano veloci come rapite dall'essenza della musica stessa, dalla creazione. E allora s'innalza dentro me una colonna di amore e odio, di dolore e di piacere che al tempo stesso è tutto o niente. Il sapere che lui è stato mio anche solo per il tempo di un battito di ciglio. Il sapere di avere un frammento di lui, e che lui ha un frammento di me. Un legame che nessuno può recidere, ricordi che nessuno può cancellare.

D'un tratto mi rendo conto che i miei sentimenti non sono affatto cambiati, immuni alle ingiurie del tempo e mi chiedo se anche lui in cuor suo provi ancora qualcosa, per quei momenti fugaci come il battito d'ali d'una farfalla che ci hanno legati per sempre.

[V]

domenica 22 maggio 2011

Again

Oh life will broke us all
and when you think nothing can happen
you fall.

You walk along with me
my friend.

You said it's ok but
I can't see the end of this day.
The lies are like cloud in the sky
it's all dark outside and inside.

But it can't last forever
and I trust in you my friend.

We will fall and rise again.

(V)

sabato 7 maggio 2011

Salutations

I can't be only my self
there is something arround me
chasing for my soul

This is time for
a big change

This is time to
live my life again

Nothing
can stop me
cos' this is my world

Trying not to lose my self
I want to become someone
but not someone else

The stairs seem so long but
I have good legs to walk

This is time for the
salutations my friends

This is a new start
This is the end

Let me lose something
and get something else

domenica 20 febbraio 2011

Vision

Your eyes shine like sapphires
in this darkness around us
I can see their light
your breath trapped inside.

(V)

martedì 15 febbraio 2011

Endorphins

I still remember the feeling
your bare skin against mine
as I walk down the street
back to my life

Our love is a drug
Our heart is in chains
but even it makes me suffer
I will never leave your hands

Love is pain
Love is sweet poison
that flow in the veins
endorphins

Love is a way
Love is consolation
to escape from what we hate
endorphins


(V)

mercoledì 9 febbraio 2011

Il Valzer Della Bambola Vuota

Cadendo
mi chiedo quanto manca
dove i confini stiano scomparendo
la mia anima ormai è stanca.

Lasciatemi giacere al suolo
la pietà è più triste del dolore
vuota come una bambola rotta
sono il giocattolo difettoso.

Dimenticata anche l'anima muore
quando è l'anestesia che ci uccide
più dello stesso dolore.

Lasciatemi una voce per gridare
la realtà ormai non mi riesce a lambire
solitudine è il secondo nome
di questo luogo senza valore
mentre i miei occhi perdono il senso del colore.

(V)

lunedì 7 febbraio 2011

Heartbeat's Solitude

I feel it every moment
without you.

The rytmn of my lonely soul
the sensation of abandon
when you are away.

This my heartbeat's solitude
pulsing trought my veins.

I can't only sit and wait
becouse my love for you
will soffocate my breath.

This my heartbeat's solitude
and it's driving me insane.

Oh I wanted you by my side
so badly that I think I will die
please darling
save me from my mind.

(V)