Cadendo
mi chiedo quanto manca
dove i confini stiano scomparendo
la mia anima ormai è stanca.
Lasciatemi giacere al suolo
la pietà è più triste del dolore
vuota come una bambola rotta
sono il giocattolo difettoso.
Dimenticata anche l'anima muore
quando è l'anestesia che ci uccide
più dello stesso dolore.
Lasciatemi una voce per gridare
la realtà ormai non mi riesce a lambire
solitudine è il secondo nome
di questo luogo senza valore
mentre i miei occhi perdono il senso del colore.
(V)